I bambini possono giocare nel cortile condominiale?

Si può utilizzare il cortile condominiale per far giocare i bambini? Quali sono i limiti? Alcuni chiarimenti.

Con l’arrivo della bella stagione negli stabili dotati di cortili condominiali accoglienti si pone un quesito abbastanza frequente circa le possibilità di utilizzo dello spazio comune.
Un esempio tra tanti riguarda la possibilità dei bambini di usufruirne per giocare. Si può impedire?
La prima cosa da fare è verificare se nel regolamento condominiale sia stato espresso in modo esplicito il divieto di giocare a palla nel cortile condominiale. Qualora non ci siano indicazioni precise, è facoltà dell’assemblea approvare una successiva delibera con cui stabilisca le modalità d’uso delle cose comuni e, nel caso specifico, del cortile condominiale.
Un’alternativa abbastanza valida sarebbe quella di prevedere delle fasce orarie in cui consentire i giochi. Qualsiasi decisione deve essere presa a maggioranza, tale da rappresentare almeno 500 millesimi (ossia la metà del valore dell’edificio).

La stessa assemblea può autorizzare l’amministratore a elevare multe fino a 200 euro nei confronti dei trasgressori del divieto (chiaramente, in luogo dei bambini minorenni, pagheranno i rispettivi genitori).
Se non viene previsto nulla né dal regolamento né su approvazione dell’assemblea, occorre far riferimento a quanto si dice nel codice civile, nella parte in cui viene regolato l’uso delle parti comuni dell’edificio, compreso il piazzale.

Si dice esplicitamente che tutti possono utilizzare le parti comuni a condizione che non venga alterata la destinazione d’uso o non venga impedito agli altri di farne parimenti uso secondo il loro diritto.
Come comportarsi invece in caso di schiamazzi posto che degli illeciti dei minorenni debbano risponderne i genitori?
Possono verificarsi alcune ipotesi:

  • il rumore dei ragazzi che giocano a pallone disturba tutto il palazzo e quelli circostanti (reato di disturbo della quiete pubblica)
  • il rumore disturba solo i condomini dei piani bassi (non c’è illecito penale, ma è possibile ricorrere al giudice civile per ottenere un immediato ordine di interruzione delle attività se molestano il riposo delle persone e il chiasso è da considerarsi superiore alla normale tollerabilità o il risarcimento se si riesce a dimostrare di aver subito un danno alla salute)
  • la palla danneggia le auto parcheggiate vicino (il proprietario del mezzo danneggiato può chiedere il risarcimento ai genitori del ragazzo se minorenne)
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