Interventi di riqualificazione energetica: perché, quali, come

Gli interventi di riqualificazione energetica non escludono il condominio, con la differenza che le decisioni riguardanti il tipo di intervento e i livelli di spesa vengono rimandate all’assemblea condominiale. Non si tratta soltanto di lavori di manutenzione, ma di interventi finalizzati alla riduzione dei consumi e al risparmio energetico.

Interventi di riqualificazione energetica: perché?

La riqualificazione energetica è una tematica molto ampia che va dall’esistenza di leggi e obblighi normativi, direttamente collegati a Direttive Europee, ad aspetti della vita quotidiana, per esempio la riduzione dei consumi. L’obiettivo? Il risparmio sulla bolletta. Un terrazzo con una copertura obsoleta o danneggiata, per esempio, può generare delle dispersioni di calore e determinare consumi elevati. Questo solo per fare qualche esempio di come, al di là di meri aspetti tecnici e legislativi, gli interventi di riqualificazione energetica debbano essere interpretati anche come buone occasioni per risparmiare.
Di solito le finalità sono:

  • Migliorare il confort degli ambienti interni
  • Contenere i consumi di energia
  • Ridurre le immissioni inquinanti
  • Ottimizzare la gestione dei servizi energetici.

Interventi di riqualificazione: quali sono?

I principali interventi di riqualificazione energetica, che godono anche delle detrazioni e dei bonus, sono:

  • Opere di coibentazione dell’involucro edilizio
  • Opere di coibentazione di reti di distribuzione di fluidi termovettori
  • Impianti di climatizzazione e/o produzione di acqua calda sanitaria utilizzanti pannelli solari piani
  • Impianti che utilizzano pompe di calore per climatizzazione ambiente e/o produzione di acqua calda sanitaria
  • Impianti fotovoltaici per la produzione di energia elettrica
  • Generatori di calore che utilizzino come fonte energetica prodotti di trasformazione di rifiuti organici e inorganici o di prodotti vegetali
  • Apparecchiature per la produzione combinata di energia elettrica e calore
  • Apparecchiature di regolazione automatica della temperatura dell’aria
  • Apparecchiature di contabilizzazione individuale dell’energia termica
  • Trasformazione di impianti centralizzati di riscaldamento in impianti unifamiliari a gas per la climatizzazione e la produzione di acqua calda sanitaria
  • Sostituzione di scaldacqua elettrici con scaldacqua alimentati a combustibile
  • Sorgenti luminose aventi un’efficienza maggiore o uguale a 50 Lumen/Watt

Interventi di riqualificazione: cosa cambia in condominio

Per effettuare degli interventi di riqualificazione energetica in condominio, è necessaria l’approvazione di tutti i condomini, per cui, come sempre, occorre passare dall’assemblea condominiale.
Una volta approvati gli interventi, anche attraverso la valutazione dei preventivi dei soggetti coinvolti nei lavori, bisognerà procedere con la ripartizione dei costi tra i condomini. Importante sapere che i costi di molti di questi interventi di riqualificazione energetica sono detraibili, come da Legge di Stabilità 2016.

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