Si configura un condominio in presenza di villette a schiera?

Sembra che il fatto che gli appartamenti si sviluppino in orizzontale (villette a schiera) non impedisca l’applicazione delle norme condominiali.
Anche se nell’immaginario collettivo il condominio è un edificio che si sviluppa in verticale, in realtà ci sono dei casi in cui esso possa svilupparsi anche in orizzontali, come quando si parla di villette a schiera.
Lo stabilisce in una recente sentenza il Tribunale di Cagliari:
La condominialità presente anche quando le costruzioni sono realizzate, anziché come porzioni di piano l’una sull’altra (cosiddetto condominio verticale), quali proprietà singole in sequenza (in sostanza proprio come le villette a schiera, cosiddetto condominio orizzontale). Ciò che conta è che ci siano parti di proprietà esclusiva di determinate persone e beni che sono, invece, di proprietà comune (come i muri maestri, il tetto, le cantine, ecc.). Per dirla in modo ancora più semplice, bisogna vedere se ci sono parti comuni”.
Secondo la pronuncia, a fini dell’applicabilità delle norme sul condominio non conta il numero delle abitazioni che lo compongono, ma la loro strutturazione: “se l’edificio ha parti e/o impianti funzionalmente destinati all’uso comune, si tratta di un condominio”.
Da questo deriva che, in quanto realtà condominiale, anche nelle villette a schiera tutti debbano partecipare alle spese per i lavori di manutenzione delle parti comuni che in alcuni casi possono essere per esempio le pareti in comune.

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