Come si fa la richiesta del codice fiscale di un condominio? Cos’è e a cosa serve? Scopri come richiederlo, perché è obbligatorio e quali sono le sanzioni per chi ne è sprovvisto.

 

Chi può effettuare la richiesta del codice fiscale del condominio

 

La richiesta del codice fiscale condominiale può essere inoltrata all’ufficio dell’Agenzia delle Entrate compilando e consegnando il modello AA5/6. Vediamo chi sono i soggetti che possono inoltrare la domanda:


  • l’amministratore di condominio
  • qualsiasi condomino se si tratta di un condominio senza amministratore

Si può effettuare la richiesta del codice fiscale condominiale anche con raccomandata con ricevuta di ritorno, senza doversi necessariamente recare in un ufficio dell’Agenzia delle entrate.

 

Calcolo del codice fiscale del condominio

Il calcolo del codice fiscale numerico per condomini si effettua nel modo seguente:

  • i primi 7 caratteri rappresentano il condominio
  • i successivi 3 rappresentano l’ufficio dell’agenzia delle entrate
  • l’ultimo è un carattere di verifica

Tutti i condomini devono avere un codice fiscale e sul sito dell’Agenzia delle Entrate possiamo verificarne la validità, semplicemente inserendo il codice numerico e la denominazione del condominio, oppure l’indirizzo.

Come trovare il codice fiscale di un condominio

 

Purtroppo per avere il codice fiscale per ogni condominio dobbiamo per forza recarci presso un ufficio dell’Agenzia delle Entrate.

 

A cosa serve il codice fiscale di un condominio?

 

Il codice fiscale del condominio ha la stessa funzionalità che ha il codice fiscale delle persone fisiche, ossia di individuare il contribuente in maniera specifica. Anche il condominio infatti deve assolvere ad alcuni obblighi fiscali, come ad esempio il versamento di tasse e contributi INPS in caso di assunzione di un portiere di condominio.

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