Il mobiletto da balcone è un ottimo accessorio da sistemare nella parte esterna della propria abitazione. Esso diventa addirittura “indispensabile” se si vive in una casa molto piccola: al suo interno, infatti, si possono riporre tantissime cose che, in alternativa, ingombrerebbero le stanze. Ne esistono di diversi materiali, dimensioni e colori. Ecco una breve guida per scegliere l’armadio da esterno più adatto alle proprie esigenze.

Cosa riporre nel mobile in balcone

Ci sono davvero tantissime cose da mettere all’interno di un mobiletto da balcone. Un esempio ne sono gli utensili da lavoro o da giardinaggio.


Oltre ad essere molto ingombrati, sono oggetti che sporcano e, quindi, è meglio lasciarli all’esterno.

Se ben organizzato, d’inverno, può fungere anche da dispensa: nei vari ripiani possono essere posizionati barattoli, sugo, pasta, olio e tutto ciò che non si rovina a temperatura ambiente. Ovviamente, occorre controllare che non ci vadano formiche o altri animaletti.

Per il resto, il mobiletto da balcone è un ottimo appoggio per:

  • Secchi
  • Scope
  • Palette
  • Stracci
  • Detersivi

Ed è un ottimo modo per tenere la casa più ordinata.

I molti materiali disponibili: tutti i pro e i contro

Vediamo adesso i vari materiali con cui viene realizzato un mobiletto da balcone, tutti i vantaggi e gli svantaggi.

Ovviamente, la scelta deve ricadere in base alle esigenze: se, ad esempio, si necessita di un mobile robusto che deve durare nel tempo si dovrà optare per un materiale resistente.

Acciaio inox

L’acciaio inox è un materiale molto utilizzato per realizzare mobili da balcone.

I suoi pregi, infatti, sono tantissimi: si spazia dal design, esteticamente molto bello, alla facilità e praticità di pulizia. Non si arrugginisce con la pioggia e dona uno stile inconfondibile.

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Inoltre, i mobili realizzati in questo materiale non si muovono con il vento e non occorre, quindi, fissarli al muro.

Il contro è che d’estate diventano bollenti molto facilmente e riflettono i raggi solari.

Legno

Un materiale bellissimo ed intramontabile. Un mobiletto in legno dona fascino in ogni luogo. Inoltre, se ben trattato (e con le giuste manutenzioni) può durare decenni senza problemi.

Al suo interno viene mantenuta una temperatura costante nelle diverse stagioni. Sicuramente, se di buona qualità è un po’ costoso, ma ne vale la pena.

Infine, è bene specificare che può stare all’aperto solo se opportunamente e costantemente trattato.

Plastica

Molto economica e leggera, nonché facilissima da montare. Si installa fissandola al muro o alla ringhiera in pochissimo tempo.

Di contro, però, è da sottolineare che un mobiletto in plastica non è molto resistente al vento. Inoltre, i suoi ripiani non possono supportare tantissimo peso.

D’estate si potrebbe deformare con il calore però, in caso di pioggia, si può stare tranquilli. Perfetto per un appoggio momentaneo.

Siccome si risparmia sul prezzo del materiale, si può approfittare per comprarne uno molto grande.

Ceramica

Sicuramente poco conosciuto, ma dalle incredibili proprietà.

Prima di tutto un mobiletto da balcone realizzato in ceramica è bello ed elegante: ideale per balconi di palazzi di una certa importanza e perfetto da riporre in grandi terrazzi e giardini.

Sono mobili sicuramente costosi, ma durano decenni. La ceramica, infatti, non si deforma con il caldo, non si rovina in caso di pioggia e non si riscalda in estate.

Sicuramente è abbastanza pesante, ma al suo interno si può riporre praticamente qualsiasi cosa senza pericolo che si rompa.

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