I cani che abbaiano disturbando il condominio anche di notte è un problema piuttosto ricorrente per tutti coloro che vivono in strutture abitative dove sono presenti animali. Ovviamente ci sono delle norme da rispettare e un preciso regolamento condominiale circa il possesso di animali da cui nessuno è esente.

Regolamento condominiale animali: cosa prevede la legge

La legge (Riforma 220/2012) stabilisce i dettagli per il possesso di animali negli ambienti domestici all’interno di un condominio. Si tratta di regole condominiali per il possesso di cani e altri animali da compagnia. Non è possibile, secondo il codice civile articolo 1138, vietare a un condomino di avere un cane in condominio: tale legge è stata inserita per preservare proprio gli amici a quattro zampe.


L’unico caso esente è quello in cui il proprietario di casa affitti l’immobile e inserisca il divieto scritto di possesso di animali (attenzione, la clausola deve essere inserita nel contratto, e quindi precedentemente concordata tra le parte, altrimenti non ha validità).

Nei casi in cui il cane continua ad abbaiare è responsabile il proprietario (Corte di Cassazione sentenza n. 36241/2004, sentenza n. 38034/2013) che deve essere sollecitato. Se, dopo averne parlato anche in assemblea condominiale, lo stesso non prenda provvedimenti è possibile rivolgersi all’ASL che provvederà ad apposito verbale.

Cane in condominio: le regole d’oro della buona convivenza

Avere un animale in condominio però vuol dire rispettare gli spazi e le regole, avere cura di tutte le circostanze, con particolare attenzione a igiene e disturbo. Uno degli obblighi per i padroni di animali è quello di detenere le razze classificate come pericolose sempre con la museruola al di fuori della propria abitazione e negli spazi comuni del condominio. Quindi, se un vicino di casa ha un piccolo volpino, è libero di portarlo al guinzaglio ma senza museruola, se invece è accompagnato da un pitbull dovrà necessariamente dotarlo di museruola.

Deiezioni canine e pulizia: regole condominiali sul possesso di cani

Il cane può girare nelle parti comuni, anche in giardino, purché sia tranquillo e al guinzaglio. L’animale deve inoltre, come prevede la legge, essere dotato di microchip e quindi essere regolarmente vaccinato e registrato. Deve avere un comportamento tranquillo e il proprietario è tenuto a girare con sacchetti e paletta. Le deiezioni canine sono regolate da apposita normativa, l’ordinanza del 2013 all’articolo 2, comma 2, stabilisce che chiunque conduca un cane in ambito pubblico è tenuto ad avere questi strumenti per la raccolta pena sanzioni che possono andare dai 25 ai 500 euro.

L’articolo 674 del codice penale prevede il reato di “getto pericoloso di cose” che è riconducibile al proprietario di cane che non pulisca casa, terrazzo e ambienti e consenta a odori sgradevoli di compromettere la vita altrui. Numerose sentenze in questo ambito hanno obbligato i proprietari di animali a prendere idonei provvedimenti.

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