Potature siepi condominiali: la normativa

Le siepi condominiali sono considerate un bene di pubblico utilizzo in quanto abbelliscono l’ambiente comune; tuttavia qualora costituiscano un problema alla comunità diventando fonte di pericolo per l’aumento di volume di rami e foglie, devono venire tagliate e riportate alle condizioni primitive. In questi casi, per le potature delle siepi è sempre consigliabile rivolgersi a un’impresa specializzata, per garantire il rispetto della normativa.

Ruolo delle siepi condominiali

Le siepi condominiali possono essere di pertinenza privata, qualora facenti parte di porzioni private dell’immobile; oppure di pertinenza pubblica se localizzate in aree di passaggio, come viali d’accesso, zone di posteggio auto oppure nelle vicinanze di garage. In ogni caso sussiste un pubblico interesse alla potatura delle siepi per garantire buone condizioni di visuale, soprattutto nei confronti di siepi a confine oppure di siepi divisorie i vari spazi condominiali.

Il ruolo delle siepi confinanti è quello di garantire privacy migliorando anche l’aspetto estetico dell’immobile, oppure di fungere da bordure dei percorsi di scorrimento e per delimitarne l’estensione; le siepi per recinzione possono venire utilizzate anche per circoscrivere aree verdi, come giardini o prati condominiali. Pertanto la presenza di siepi all’interno di un condominio è concessa e auspicabile per le conseguenti migliorie allo stabile, ma esiste una normativa riguardante il taglio della siepe di confine.

Qualora l’altezza di tali siepi superasse i limiti imposti, è possibile che venga disposta la rimozione integrale delle medesime in caso di reiterata inadempienza della normativa recinzione di confine.

Regole per le recinzioni dei confini

Spesso motivo di liti tra vicini di casa, l’altezza delle siepi e degli alberi posti al confine tra proprietà contigue è regolamentata dall’art 892 del Codice CivileSono previste distanze minime, che sono:

  • 3 m per alberi ad alto fusto
  • 1,5 m per alberi di media altezza
  • 0,5 m per siepi vive
  • 1 m per siepi formate da arbusti legnosi
  • 2 m per siepi costituite da robinie

Qualora sia presente un muro divisorio, l’altezza delle siepi di confine non deve superare quella del muro stesso, per non creare ostacolo alla visuale dei confinanti; la potatura degli alberi condominiali deve venire effettuata regolarmente per impedire che la crescita incontrollata dei rami possa arrecare danno alle proprietà vicine, anche soltanto per l’accumulo di foglie cadute a terra.

Normativa recinzione di confine

Il Codice Civile riporta una specifica normativa inerente la potatura di siepi ed alberi condominiali che deve essere rispettata e la cui osservanza è compito dell’amministratore del condominio che, qualora non ottenesse rispondenza da parte dei condomini, è autorizzato a procedere autonomamente anche senza autorizzazione dell’assemblea di condominio, qualora si configuri l’urgenza di tali interventi.

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